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VISTO B-1/B-2

VISTO B-1/B-2

Il visto di tipo B-1/B-2 viene concesso a coloro che intendono recarsi negli Stati Uniti sia per trattare affari, (trattative, contatti, vendite, proposte di collaborazione) sia per attività ricreative–quali il turismo–per un periodo superiore ai 90 giorni che è il limite di permanenza consentito ai cittadini italiani che possono recarsi negli Stati Uniti senza visto ma con la semplice compilazione del modulo ESTA.

Il visto B-1/B-2 si consiglia a chi deve recarsi negli USA, più volte all’anno (2/3 volte).

È da tener presente che coloro che intendono trattare affari (Visto B/1) non possono assolutamente ricevere e accettare alcun tipo di pagamento in America, né sotto forma di stipendio, prebenda, remunerazione o compenso. La legge americana è severissima in materia ed esiste il rischio reale – qualora venisse rilevata l’inosservanza della disposizione – che l’interessato, al suo successivo arrivo negli USA, venga fermato respinto e imbarcato verso il Paese di origine, col primo aereo disponibile. In questi casi non è consentito neppure abbandonare l’aeroporto. Il visto può avere una validità fino ad un massimo di 10 anni. Il numero di anni per i quali il visto viene concesso è a facoltà e discrezione del Console.

Il possessore del visto B-1/B-2, ogni volta che si reca negli Stati Uniti, ha un limite di permanenza in USA di mesi sei, con decorrenza dal giorno di arrivo sul territorio americano. Superare questo limite comporta i provvedimenti di cui sopra.

Documenti necessari per la domanda di un visto come indicato

  • Passaporto valido
    Presentare fotocopia del passaporto (pagina dei dati e, se esistono, dei visti precedentemente rilasciati). Il passaporto, in originale, dovrà essere presentato in Consolato al momento dell’intervista.
  • Vecchio passaporto (solo se contiene un visto per gli Stati Uniti rilasciato in precedenza)
  • Una fotografia 50 mm x 50 mm 
  • Modulo DS 160.
  • Estratto del proprio conto bancario – o di quello della persona che assume l’onere della spesa di viaggio e soggiorno del richiedente – aggiornato al momento del colloquio con il Console.
    OPPURE (se il viaggio viene effettuato per conto di una Ditta)
  • Lettera dell’Azienda presso la quale l’interessato è occupato, dove si confermi l’impiego presso l’Azienda stessa e i motivi del viaggio (incontri professionali, trattative commerciali, esecuzione di brevi lavori di assistenza e manutenzione di attrezzature importate dal Paese di origine, per conto della propria azienda, ecc.) e se le spese di viaggio e soggiorno sono a carico dell’azienda stessa.

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